Un sito per un ristorante costa come un sito vetrina, più tre scelte che cambiano il conto: come mostri il menu, come raccogli le prenotazioni e quanto lavoro serve su foto e testi. La spesa annuale di base resta bassa; le commissioni sulle prenotazioni possono pesare molto di più del sito.
La risposta breve
Un sito web per un ristorante è, nella maggior parte dei casi, un sito vetrina con esigenze precise. Chi cerca dove cenare vuole tre cose dal telefono: il menu, gli orari e un modo rapido per prenotare. Nella nostra esperienza chi cerca dove cenare decide in due minuti, quindi il sito deve rispondere in fretta.
Le spese ricorrenti di base sono le stesse di qualsiasi sito vetrina: dominio, hosting ed email partono da circa 100 € più IVA il primo anno. Il prezzo della realizzazione invece dipende da tre scelte tipiche della ristorazione, che vediamo una per una: il menu, le prenotazioni e il materiale fotografico.
C’è poi una voce che spesso pesa più del sito stesso e che quasi nessun preventivo mostra: le commissioni che paghi sulle prenotazioni arrivate dalle piattaforme.
Le pagine che servono davvero
Un ristorante raramente ha bisogno di molte pagine. Ogni pagina in più costa testi, foto e manutenzione, e chi arriva dal telefono non la leggerà. Parti da queste e aggiungi il resto solo se hai un motivo concreto.
Una pagina eventi o per le cene private ha senso se questi servizi portano davvero lavoro. Una versione in inglese ha senso se lavori con turisti o clienti stranieri: raddoppia i testi da scrivere e da tenere aggiornati, quindi mettila in conto fin dal preventivo.
- Home con orari, indirizzo, telefono e pulsante per prenotare visibili senza scorrere.
- Menu come pagina web, con prezzi e allergeni aggiornati.
- Foto dei piatti e della sala, vere e recenti.
- Come arrivare e parcheggio, collegati a Google Maps.
- Contatti e prenotazione, con un solo canale principale ben evidente.
Il menu: pagina web, non PDF
Il menu è la pagina più visitata di quasi ogni sito di ristorazione. In PDF è comodo da caricare, ma dal telefono va ingrandito, pesa e spesso resta vecchio di mesi. Una pagina web si legge subito, si aggiorna in pochi minuti e può essere letta anche dai motori di ricerca.
Quanto costa dipende da quanto spesso lo cambi. Un menu stagionale che cambia quattro volte l’anno può essere aggiornato da chi gestisce il sito. Un menu del giorno o settimanale richiede uno strumento che puoi usare tu dal telefono, e quello strumento va previsto nel preventivo.
Lo stesso menu puoi pubblicarlo anche su Google. I ristoranti possono elencare le voci del menu nel proprio profilo dell’attività, con prezzi e descrizioni, organizzate in sezioni come antipasti, primi e dolci. Le modifiche possono richiedere 24-48 ore prima di comparire su Maps e nella Ricerca.
- Tieni un solo menu di riferimento e aggiorna sito e profilo Google insieme.
- Se tieni un PDF per la stampa, affiancalo alla pagina web invece di sostituirla.
Fonti 01
Prenotazioni: chi paga cosa
Qui si decide la parte più grande del costo nel tempo. Le piattaforme di prenotazione portano clienti nuovi, ma su quelle prenotazioni si paga. TheFork, per esempio, fattura a fine mese le commissioni sul coperto ai ristoranti che usano la piattaforma.
La stessa TheFork offre però un widget da mettere sul tuo sito e sui tuoi social: le prenotazioni arrivate da lì sono gratuite e senza commissioni. Anche il profilo Google può mostrare un pulsante per prenotare tramite un fornitore, e Google avverte che il fornitore potrebbe addebitarti un costo. In alternativa puoi aggiungere al profilo il link della tua prenotazione.
La logica è semplice: chi ti conosce già, o ti trova su Google cercando il tuo nome, dovrebbe prenotare da un canale che non ti costa. Le piattaforme servono per farti scoprire da chi non ti conosce. Un sito che manda tutti sulla piattaforma a pagamento ti fa pagare anche i clienti che erano già tuoi.
- Telefono e WhatsApp: nessun costo, ma richiedono qualcuno che risponda durante il servizio.
- Widget sul tuo sito: prenotazioni senza commissioni se il fornitore lo prevede, da verificare nel contratto.
- Piattaforma di prenotazione: visibilità verso nuovi clienti, con commissioni da conoscere prima di firmare.
- Pulsante sul profilo Google: comodo, ma controlla quale fornitore c’è dietro e quanto costa.
Foto e testi: la voce che sposta il prezzo
Per un ristorante le foto contano più che per quasi ogni altra attività: sono il motivo per cui si sceglie un posto invece di un altro. Se hai già foto buone dei piatti e della sala, il lavoro scorre. Se mancano, vanno fatte, e quel tempo entra nel prezzo.
Vale lo stesso per i testi: menu corretto, orari aggiornati, due righe vere su chi siete e cosa cucinate. Nei nostri progetti il collo di bottiglia quasi mai è lo sviluppo, quasi sempre è il materiale. Un sito essenziale per un’attività locale può essere online in circa 7 giorni dal via libera, se il materiale è pronto.
Fonti 08
Farsi trovare: profilo Google e dati strutturati
Il profilo dell’attività su Google è gratuito, e per un ristorante è spesso il primo contatto, prima ancora del sito. Oltre al menu puoi gestire l’URL del menu e vedere quante persone cliccano sui contenuti del menu e quante prenotazioni vengono completate.
Sul sito, i dati strutturati aiutano Google a leggere le informazioni giuste. Con i dati per le attività locali puoi comunicare a Google l’orario di apertura, e l’esempio ufficiale per i ristoranti indica anche il tipo di cucina e il link al menu.
Sono dettagli che molti siti locali trascurano. Nell’Osservatorio digitale che abbiamo condotto su attività del pordenonese, ristorazione e bar compresi, i dati strutturati comparivano nel 37% dei casi e la meta description nel 50%. In 84 schede su 120 Maps indicava un sito, ma solo 50 schede dell’intero campione offrivano un’azione diretta riconoscibile.
Le domande da fare prima del preventivo
Queste domande sono specifiche della ristorazione. Per quelle valide per ogni sito, come l’intestazione del dominio e i costi dal secondo anno, trovi una lista completa nella nostra guida sul costo di un sito vetrina.
- Il menu è una pagina web? Chi lo aggiorna, e con quale strumento?
- Le prenotazioni dal sito passano da un canale senza commissioni?
- Il profilo Google è compreso: menu, foto, orari festivi, link di prenotazione?
- Le foto sono comprese o devo fornirle io?
- La versione in inglese è compresa, e chi traduce i cambi di menu?
- Il sito usa i dati strutturati per ristoranti, con orari e link al menu?
Domande frequenti
Quanto costa un sito web per un ristorante?
Non esiste una cifra unica: dipende da menu, prenotazioni e materiale disponibile. Le spese annuali di base, cioè dominio, hosting ed email, partono da circa 100 € più IVA il primo anno. La voce che pesa di più nel tempo sono spesso le commissioni sulle prenotazioni.
Mi serve un sito se sono già su TheFork e Instagram?
Sì, se vuoi che chi ti cerca per nome prenoti senza commissioni e trovi un menu sempre aggiornato. Le piattaforme restano utili per farti scoprire da clienti nuovi.
Il menu in PDF va bene?
Come copia da stampare sì. Come menu principale no: dal telefono si legge male e tende a restare vecchio. Meglio una pagina web con lo stesso contenuto.
Posso ricevere prenotazioni online senza commissioni?
Sì. Alcuni fornitori offrono un widget per il sito senza commissioni, e sul profilo Google puoi aggiungere il link della tua prenotazione. Verifica sempre le condizioni del fornitore.
Quanto tempo serve per avere il sito?
Con foto, menu e testi pronti, un sito essenziale può andare online in circa una settimana. Senza materiale, i tempi dipendono da quando è pronto.
- Informazioni sull'Editor del menu — Guida di Profilo dell'attività su Google · consultata il 23 settembre 2026
- Iniziare a utilizzare un profilo dell'attività per il tuo ristorante — Google · consultata il 23 settembre 2026
- Configura le prenotazioni tramite un fornitore — Google · consultata il 23 settembre 2026
- TheFork Manager: i servizi inclusi e gratuiti · consultata il 23 settembre 2026
- TheFork PAY: domande frequenti per i ristoranti · consultata il 23 settembre 2026
- Dati strutturati per attività locali — Google Search Central · consultata il 23 settembre 2026
- Osservatorio Digitale Pordenone 2026 — 101 Digital · consultata il 23 settembre 2026
- Siti web a Pordenone — 101 Digital · consultata il 23 settembre 2026
- Quanto costa un sito web vetrina — 101 Digital · consultata il 23 settembre 2026
- Profilo dell'attività su Google · consultata il 23 settembre 2026